Anche Unicredit tra gli istituti aderenti al Nodo dei Pagamenti-SPC

Unicredit S.p.a., tra i primi gruppi di credito presenti in Italia e in Europa, ha aderito al progetto “Pago la PA”, nato con l’intento di permettere sia a privati che ad aziende di effettuare i propri pagamenti tramite l’utilizzo di strumenti elettronici in favore della pubblica amministrazione e dei gestori di servizi. L’accordo stipulato con l’Agenzia per l’Italia Digitale – AgID e la Presidenza del Consiglio dei Ministri si inserisce all’interno della recente regolamentazione introdotta dall’Unione Europea, per quanto riguarda i servizi di pagamento, con la Single Euro Payments Area – SEPA e con la Payment Services Directive – PSD,2007/64/EC. L’istituto, con la stipula dell’accordo, si impegna a realizzare un sistema per i pagamenti elettronici destinati alle pubbliche amministrazioni, secondo le linee guida contenute nell’art.5 del Codice dell’Amministrazione Digitale – CAD, e le necessarie infrastrutture per la gestione degli stessi.

L’adesione del gruppo Unicredit è di notevole importanza per il progetto poiché l’azienda annovera tra i propri clienti, i quali potranno beneficiare del servizio, il 50% delle Regioni, il 40% dei Comuni con più di 100.000 abitanti, il 25% delle Provincie e il 35% delle università statali. I clienti potranno quindi decidere attraverso quale canale effettuare i pagamenti (bonifico bancario, MAV, addebito diretto in conto, carte di credito, home banking, mobile banking, ATM…) semplificando notevolmente ogni tipo di operazione.

Soddisfatta anche la responsabile AgID dell’iniziativa Maria Pia Giovannini per il risultato ottenuto, grazie al quale è stato possibile raggiungere più della metà degli utenti bancari raggiungibili per via elettronica garantendo loro una maggiore libertà di scelta per quanto riguarda gli strumenti di pagamento.

Francesco Francioni, Head of GTB Commercial Banking Italy Unicredit, ha commentato sostenendo che “Unicredit intende giocare un ruolo di primo piano nell’ambito della sfida della digitalizzazione del Paese” grazie all’introduzione dei nuovi innovativi strumenti i quali consentiranno di avvicinare Pubblica Amministrazione e cittadini.

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